Recensione scheda madre AsRock H110 Pro BTC+

Progettata per il mining (e per essere potenziata nel tempo)

I punti forti della AsRock H110 Pro BTC+ sono la sua semplicità di setup (la scheda è certificata per uso mining) e la possibilità di connettere fino a 13 schede video contemporaneamente, tramite 13 slot PCIE da 1x. L’AsRock H100 Pro BTC+ è il modello successivo alla AsRock H81 Pro BTC, che già aveva dimostrato di essere una delle migliori schede madre dedicate al mining di criptomonete.

Ottimizzare costi, spazi e tempi di setup

La possibilità di poter connettere un numero così elevato di GPU comporta numerosi vantaggi, per chi abbia in programma di ampliare l’attività di mining in futuro:
risparmio sui componenti: non occorrerà comprare più rig (rack e schede madre), ma sarà sufficiente acquistarne uno solo, per arrivare, anche in un secondo momento, a utilizzarlo per 13 GPU totali
risparmio di spazio: avere tutto il necessario, integrato in un solo rig,  ottimizza l’ingombro delle macchine
semplificazione delle configurazioni: anzichè dover configurare e monitorare diversi rig, risulta più semplice centralizzare il tutto e averne uno solo.

Configurazioni Hybrid, per AMD e nVidia insieme

Con questa motherboard è possibile utilizzare contemporaneamente schede video con architetture differenti (e spesso utilizzate per minare diversi tipi di criptomonete). Ciò consente di diversificare il proprio investimento e di puntare su diversi algoritmi di hashing  (da un lato gli algoritmi Ethash, dall’altro Equihash, Cryptonote e altri).
Occorre però precisare che, in questo caso, si va incontro a limitazioni derivanti non dalla scheda madre in sè, ma dal sistema operativo utilizzato. Windows 10, infatti, potrebbe non gestire più di 8 GPU dello stesso tipo contemporaneamente, per cui occorrerebbe  una configurazione del tipo 8 AMD e 5 nVidia (o viceversa). Su Linux, invece, il problema non si pone, anche se alcuni OS basati su Linux, dedicati al mining, come Ethos, ufficialmente non supportano l’utilizzo di architetture diverse sullo stesso rig (ma esistono appositi workaround per risolvere questo inconveniente).

Dettagli che fanno la differenza

Partendo dall’idea che la motherboard sarà montata su un rig e non un case tradizionale, sono stati inseriti, direttamente sulla scheda, un pulsante per l’accensione e uno per il reset, mostrando, se non altro, l’attenzione ai dettagli che farà felici anche i più esigenti. L’azienda taiwanese, tra l’altro, ha dimostrato da sempre di avere a cuore il problema del risparmio energetico e del rispetto dell’ambiente, rilasciando prodotti che rispettano anche la normativa ROHS, volta ad evitare la diffusione di periferiche che contengono metalli pesanti particolarmente dannosi. La presenza 4 porte SATA e di più slot per le RAM, permettono di poter rivendere o riutilizzare la scheda in futuro, rendendola adatta anche ad utilizzi che esulano dal mining.

Cosa sapere, prima dell’acquisto

Nonostante il bilancio nettamente positivo, occorre però precisare che, inevitabilmente, esistono degli aspetti critici da considerare. Innanzitutto occorre tener conto che bisognerà attrezzarsi (nel caso di setup completo con 13 GPU) con più alimentatori (uno non sara sicuramente sufficiente, per la configurazione completa). Inoltre, alcuni software di mining, come Claymore miner, potrebbero avere problemi a gestire una quantità così elevata di schede grafiche, per cui occorrerà far girare più istanze del programma, che gestiscano, separatamente, gruppi di 3 – 4 schede per uno. Anche il problema dei riser va affrontato con attenzione, visto che ci si potrebbe trovare a corto di spazio e non tutte le tipologie si dimostrano adeguate.

H110 Pro BTC+ Vista
Vista della scheda madre AsRock H100 Pro Btc+

Conclusioni

Possiamo concludere dicendo che, di sicuro, si tratta di una scheda madre di qualità, ideale per le esigenze dei minatori di critpomonete. Sebbene il prezzo risulti superiore alla media, la spesa è compensata dalle sue caratteristiche, al momento abbastanza uniche, vista la possibilità di connettere fino a 13 schede video. Viste le difficoltà tecniche legate non tanto alla scheda in sè, quanto ai software di mining e ai sistemi operativi esistenti, potrebbe risultare un po’ macchinoso riuscire ad utilizzarla a pieno carico; tuttavia, anche se utilizzata con meno di 13 schede, risulta in ogni caso un acquisto consigliabile (la differenza di prezzo con altre periferiche simili è minima, rispetto alle maggiori potenzialità offerte e alla possibilità di espandere progressivamente il proprio rig). Il costo leggermente superiore alla media è in ogni caso compensato dal dimezzamento delle spese relative a motherboard aggiuntiva, memoria RAM, CPU e altre periferiche che ogni rig deve necessariamente avere. Ovviamente il mercato del mining di altcoin non è rivolto agli utenti inesperti, per cui non esistono al momento soluzioni “plug-and-play”; occorre sperimentare e acquisire le necessarie competenze tecniche, sia in ambito software che hardware.

AsRock H100 Pro BTC+

6.8

prezzo

6.0/10

performance

8.5/10

funzionalità

7.5/10

reperibilità

5.0/10

Pro

  • supporta 13 GPU
  • pulsante on off e reset sulla scheda
  • dedicata al mining

Contro

  • prezzo non bassissimo
  • scarsa reperibilità

Sviluppatore software professionale dal 2006, appassionato di crypto dal 2013, attualmente impegnato, tra le altre cose, nello sviluppo di coinrush.it

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Pubblicato il 13-02-2018

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